Appello al Ministro di Grazie e Giustizia Carlo Nordio per il riempimento della pianta organica del Tribunale per i minorenni di Ancona
Il Tribunale per i Minorenni di Ancona è al centro di gravi preoccupazioni legate a una critica carenza di organico che rischia di compromettere la tutela dei minori e l'efficienza della giustizia minorile nelle Marche.
Situazione degli Uffici e Personale
Sottodimensionamento strutturale: Sono operativi solo 8 impiegati amministrativi su una dotazione necessaria di 23, per gestire un carico di circa 10mila procedimenti pendenti.
Esclusione dal PNRR: La giustizia minorile è rimasta esclusa dai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, aggravando il progressivo smantellamento delle risorse.
Rischi per i minori: Presidente del Tribunale Sergio Cutrona e il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Gianni Marasca hanno lanciato un allarme congiunto, definendo la situazione una richiesta di aiuto urgente per evitare il collasso del sistema.
Problemi Specifici della Procura
Personale ridotto: La Procura è gestita dalla sola procuratrice Cristina Tedeschini, che ha rinunciato alla pensione per non lasciare l'ufficio. Un sostituto è in maternità e un altro è stato prestato temporaneamente dalla procura ordinaria.
Ritardi procedurali: L'assenza di personale amministrativo impedisce l'azione penale e civile, creando ingenti ritardi. Il Tribunale ha inoltre accumulato gravi arretrati nel pagamento dei corrispetivi per il patrocinio a spese dello Stato.
Azioni Intraprese
Richiesta a livello nazionale: Le autorità locali hanno organizzato una conferenza stampa e prevedono un incontro urgente con il Ministro della Giustizia a Roma, per richiedere interventi immediati del Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria.
Focus sulla prevenzione: È emerso che l'aumento delle pene non risolve i crimini, ma serve investire sulla prevenzione del disagio giovanile e sui modelli educativi per evitare l'aggressività e l'antisocialità.
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